| |
| |
Ascolta il rumore della pagine stampate...
| |
| | |


|
 |
Menù
Presentatevi
Spam
Affiliazioni
Novità
|
Ed arriva quando meno te l’aspetti. L’ispirazione. L’ispirazione dettata dal tuo Io. Ed è appunto “Chi sono?” la domanda più frequente che ci poniamo. Infondo, che senso ha sapere chi siamo? L’essere umano è una copia. E quelle persone che non sono tali, sono, come dire, in via d’estinzione. Stiamo andando in una società che si preoccupa dell’apparire, non dell’essere, ma come dice Tilda Swinton “la bellezza è conformismo, non esiste in sé, sta nell’occhio di chi ci guarda”. Ed è proprio così. Stiamo andando in una società che cerca talmente tanto di essere anti-conformista che alla fine, resta conformista. Ci sforziamo di essere sempre qualcuno. Quel qualcuno che si compara al nessuno, perché poi, il nessuno stesso è qualcuno. Ma noi no. Noi cerchiamo di essere noi stesse. Difficile. Ma non è la strada spianata che porta alla vittoria finale. Bisogna lottare, e noi lotteremo, per essere semplicemente: Hayden e Neko. |
| | | | |
|
| | I c o l o r i d e l c i e l o | |
| |  | | | 24/5 14:47 *NeKo: io non riesco a modificare quella cacchio di immagine -.-"
| | | 24/5 13:48 hayden: Ashausahsua effettivamente XDDD io non riesco a cambiare il nick '
| | | 24/5 13:34 *NeKo: ciao!!! [cm siamo squallide... -.-"]
| | | 24/5 13:10 hayden: :D
|
|
|  | | | |
| Statistics | I l R u m o r e d e l S i l e n z i o have: 3 articles, 0 comments, 2 members, 47 total visits, 0 visits this month, 2990º in Top BlogThe newest member is hayden Most users ever online was 5 on 1/6/2009, 15:22 |
 | | Sentivo la mia anima bruciare alla vista del mio cacciatore. Una goccia di sudore partiva dalla mia nuca, per arrivare infine all'ultima vertebra della mia spina dorsale. Mi girai, come se sentissi una mano gelida bloccare la mia gola, come se lame affilate stessero danzando nella mia laringe. Continua qui |
|  |
|
 | | La notte era fittissima. Non vedevo nient’altro, se non le mani che muovevo avanti e indietro in preda alla mia corsa. Il cuore mi batteva a mille, troppo, troppo velocemente. Sembrava che volesse sfondarmi la cassa toracica per uscire, e andare via chissà dove; lontano da quella vita. Ah … vita? No, non lo era più. La mia vita si era spenta circa tre anni prima. Quello che ora si muoveva nel mio petto era solo un organo morto, consumato, che continuava imperterrito a compiere quel movimento solo perché era abitudine. Sangue non ce n’era più da pompare, né aria da respirare. Potevo fare a meno di tutto, tranne che di bere. Bere. Quella era l’unica cosa di cui avevo bisogno. Perché quando bevevo spariva tutto. Dolore, gioia, solitudine. Tutto spariva, restava soltanto una puzza, una puzza incessante di alcohol..quello che io reggevo fin troppo poco. L’oscurità mi avvolgeva come un mantello di fumo nero. Non c’erano luci, né stelle in cielo. Anche la luna, quella sera aveva deciso di eclissarsi. Una notte perfetta; nessun scocciatore. L’unica cosa che brillava in quella tenebra, erano due fari rossi, rossi come il sangue, vividi: i miei occhi. Continua qui... |
|  |
|
 | | Tramonta. Il sole tramonta dietro a quell’insenatura, tra gli spruzzi violetti del mare mentre una brezza leggera le scompiglia i capelli già arruffati. Tramonta. Il sole tramonta, un giorno tramonta … un amore tramonta. Lei è li, su quello scoglio; pensa a lui, solo, costantemente a lui. Il mondo e la felicità sono scomparsi lo stesso giorno in cui è andato via. Tramonta. Il sole tramonta, un giorno tramonta, un amore tramonta … una speranza tramonta. E lei è ancora assorta a fissare le onde che si infrangono contro quello sperone sui cui è seduta, su cui lei continua a rannicchiarsi, tenendosi strette le gambe al petto. Guarda avanti a se, e una scia di ricordi la invadono, le scorrono davanti come la triste pellicola di un film muto. Immagini. Immagini così astratte, così fuggevoli, così poco tangibili. Immagini lontane, ma così vicine in quel momento: occhi verdi, capelli neri e uno sguardo che si perde nell’immensità del cielo, nell’impossibilità di raggiungere l’infinito. Continua qui... |
|  |
|
|
|